Coronavirus, Gabrielli ai poliziotti: controlli con rigore e umanità

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Roma, 12 mar. (askanews) - In un messaggio video, da lontano quindi per "dare l'esempio", perché le prescrizioni che impongono la distanza in tempo di emergenza coronavirus le "dobbiamo attuare tutti", il capo della polizia Franco Gabrielli ringrazia "gli uomini e le donne della polizia di Stato". E sui controlli, che le forze dell'ordine devono fare per il rispetto dei provvedimenti per impedire la diffusione del nuovo coronavirus, ha ricordato agli agenti: "Lo dobbiamo fare sì con rigore ma anche con profonda umanità, più che colpire dobbiamo far comprendere".

"In questi anni - premette Gabrielli - ho passato gran parte del mio tempo a girare il paese, a incontrarvi in tutti gli uffici sul territorio, e ho sempre premesso in ogni incontro il ringraziamento che vi dovevo. Non era semplice retorica, non era una modalità cortese o per captare la vostra benevolenza ma perché profondamente sentivo l'esigenza di ringraziarvi per tutto quello che fate, per come lo fate, per lo sforzo che molto spesso è superiore alle stesse risorse a disposizione, alle condizioni date". Ma "oggi purtroppo non posso più girare, perché è giusto che in questa condizione lo dobbiamo attuare tutti, non perché - per fortuna - sono stato colpito dal virus ma perché bisogna rarefare i contatti, bisogna dare l'esempio".

"Però - prosegue - sentivo profondamente l'esigenza, anche in questa circostanza, di ringraziarvi per il vostro lavoro, per come lo state facendo". (Segue)