Coronavirus, Gallera: “Anticiperemo lauree degli infermieri”

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L’emergenza coronavirus sta mettendo sotto pressione soprattutto il personale sanitario, costretto e ritmi di lavoro estenuanti per fronteggiare il dilagare dell’epidemia. Medici e infermieri sono in prima linea nella lotta la virus, ma c’è sempre più bisogno di personale.

Coronavirus, lauree anticipate per studenti infermieristica

L’assessore alla Salute della Lombardia, Giulio Gallera, ha annunciato, nella conferenza stampa per l’emergenza coronavirus, una misura per avere nuovo personale medico in tempi brevi. “In aprile a Milano erano previste le lauree di circa 150 infermieri: abbiamo chiesto di anticiparle per avere a disposizione immediatamente nuovo personale“. Queste le parole di Gallera, che ha spiegato come sarà possibile “avere oltre 100 nuovi infermieri già dal 10 marzo“. Queste nuove lauree avveranno “in teleconferenza già in settimana”. L’idea dell’assessore ha subito trovato riscontro positivo da parte delle Università. L’ok per l’iniziativa è stato approvato da Remo Morzenti Pellegrini, rettore dell’Università di Bergamo e anche presidente della Conferenza dei Rettori delle Università Lombarde.

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Un’altra iniziativa di Giulio Gallera per trovare rinforzi per il personale medico era stata quella di richiamare medici e infermieri in pensione. Non si era dichiarata d’accordo con lui la virologa Maria Rita Gismondo, che aveva commentato la decisione di Gallera in maniera negativa. “Se è giusto richiamare i medici in pensione? Assumiamo piuttosto energie nuove che sono pronte, sapevamo che saremmo rimasti scoperti di medici e non solo in questo settore”. Le nuove leve, con questo nuovo provvedimento, dovrebbero arrivare presto.