Coronavirus, Gallera: curioso considerare rosse solo 4 Regioni

Asa
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Milano, 6 nov. (askanews) - "L'evidenza è che oggi il virus gira in tutta Italia, nel Lazio, in Campania, Liguria e nelle regioni che vivono una grande sofferenza. È curioso il fatto che oggi siano state considerate rosse solo quattro Regioni. Noi abbiamo chiesto una valutazione su questo". Lo ha detto l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, a Un Giorno da Pecora su Radio Rai. "C'erano delle Regioni - ha aggiunto - che non avevano presentato i dati in maniera completa. E lo stesso Iss evidenzia l'inaffidabilità di alcuni dati ma nonostante questo, quelle Regioni, dove in realtà la situazione era critica, non sono state considerate rosse". "Il dato oggettivo è che oggi il virus sta girando in maniera vorticosa in tutta Italia. Noi in Lombardia oggi facciamo 46mila tamponi, il che evidenzia tanti positivi, l'80% di questi asintomatici ma è anche come sia un elemento di disvalore, perché se fai solo 10mila tamponi, come fanno molte regioni, hai un numero di positivi più basso. Noi oggi abbiamo circa 500 persone in terapia intensiva e abbiamo una capacità di 2mila, per dire" ha continuato. Quanto all'opportunità o meno di un lockdown nazionale ha commentato: "Io avrei fatto delle misure più stringenti ed in maniera più diffusa, questa era una strategia che avevano chiesto anche molti governatori". Gallera ha comunuque precisato di non avere mai pensato di ricorrere al Tar contro la decisione di rendere 'rossa' la sua regione. "Noi non abbiamo mai pensato di farlo. Siamo consapevoli della situazione difficile e in alcune decisioni abbiamo anche anticipato il governo" ha sottolineato. "Nella nostra regione la situazione è critica, ma i lombardi si stanno comportando bene. In questo momento dobbiamo fare un grande sacrificio, il consiglio ai nostri cittadini è quello di stare a casa, non abbiamo altro strumento per sconfiggere il Coronavirus" ha proseguito. Il presidente Fontana ieri però aveva detto che la zona rossa in Lombardia è uno schiaffo ai cittadini. "Noi siamo consapevoli dei nostri dati, anche se due settimane fa avevamo iniziato ad applicare una misura rigida, e l'efficacia di queste misure si deve vedere in questi giorni. Quindi attendere, magari, l'evoluzione dei numeri avrebbe dato un senso anche ai milanesi rispetto alla necessità di ridurle o inasprirle" ha concluso Gallera.