Coronavirus, Gallera: impennata in Bergamasca, ipotesi zona... -2-

Mch

Milano, 3 mar. (askanews) - Regione Lombardia si "affida" agli esperti per valutare l'opportunità di una nuova 'zona rossa' nel Bergamasco per fronteggiare l'emergenza Coronavirus. Gallera ha spiegato che "se loro dicono che l'unico modo è la zona rossa noi ne prendiamo atto. A noi interessa il bene e la salute dei cittadini".

L'assessore ha ricordato che la "maggioranza dei casi" di positività al Coronavirus si sta concentrando su "due-tre province" della Regione, con Bergamo e Lodi su tutti. Il sistema tiene fino a quando nel resto della Regione il virus non si propaga con la stessa velocità, ma "se l'infezione si dovesse propagare altrove come nelle due-tre aree il sistema non sarebbe in grado di reggere", ha detto Gallera.

Quindi se da parte della scienza dovesse arrivare l'indicazione di una nuova 'zona rossa' per fermare il virus bisognerebbe prenderne atto: "Ci affidiamo ai tecnici per sapere qual è la strategia migliore; noi ci affidiamo alla scienza, come è giusto che sia", ha chiosato l'assessore.