Coronavirus, Gallera: letti terapia intensiva +110% in un mese

Mch

Milano, 24 mar. (askanews) - "La Regione Lombardia è riuscita ad aumentare del 110% i posti in terapia intensiva portandoli da 724 di inizio emergenza a 1500" che sono adesso dopo poco più di un mese dallo scoppio dell'epidemia Coronavirus in Italia. Lo ha sottolineato l'assessore al Welfare della Regione, Giulio Gallera, durante la consueta diretta Facebook sulla pagina di Lombardia Notize per fare il punto sull'emergenza Coronavirus.

"Non è finita - ha aggiunto Gallera - perché volgiamo continuare a garantire un'assistenza adeguata e ricoverare chi ne ha più bisogno. Domani apriamo altri 5 posti di terapia intensiva a Legnano e, 5 al San Carlo e giovedì 16 al Policlinico e 10 al Niguarda" di Milano.

Gallera ha ricordato anche i "passi in avanti nelle attività sanitarie. Ci sono strutture sanitarie che sono completamente sature. Cechiamo di trovare soluzioni perché abbiano una pressione inferiore, attraverso il trasferimento dei pazienti oppure aprendo delle strutture parallele per accogliere i pazienti", come è avvenuto a Crema. "Domani - ha spiegato Gallera - sarà operativo l'ospedale da campo di Crema dove lavoreranno 52 fra medici e infermieri cubani. Andranno invece al Papa Giovanni di Bergamo 30 medici russi inizialmente destinati a Sondalo. Sempre a Bergamo, in Fiera, è in fase di allestimento un ospedale da campo realizzato dall'associazione nazionale Alpini della Lombardia".

Si lavora anche per alleggerire l'area di Brescia, fortemente colpita dal contagio. "Qui sono 90 i posti letto ricavati, segno della grande capacità gestionale ed operativa, visto che anche l'ospedale di Orzinuovi è stato riadattato", ha chiosato Gallera.