Coronavirus, Galli: non ci sono prove contagio cali con la primavera

Red/Gtu

Roma, 5 mar. (askanews) - Il contagio da coronavirus diminuirà con la primavera? "Chi dice questo è speranzoso di una cosa che non ha una prova scientifica minima", così a Sky TG24 Massimo Galli, primario infettivologo dell'ospedale Sacco di Milano, rispondendo alla domanda se sia corretto aspettarsi un calo dei contagi con la primavera e l'aumento delle temperature. "Se si ragiona sulle pandemie influenzali del passato, la spagnola è comparsa in primavera, per l'H1n1 noi abbiamo avuto il picco a ottobre", ha ricordato Galli, sottolineando: "Un virus nuovo, che ha tutta una serie di persone che non sono immuni, fa un po' quello che gli pare. In questo caso nessuno è immune al virus, è completamente nuovo per l'umanità".