Coronavirus, Galli: "Non mi sembra il momento di togliere la quarantena"

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Covid Galli quarantena
Covid Galli quarantena

L’emergenza coronavirus torna a fare paura in tutto il Vecchio Continente. Numeri esponenziali già raggiunti in Francia, Olanda e Germania, fino al Regno Unito e alle situazioni più critiche nell’Est Europa. Se nelle scorse settimane l’andamento epidemiologico in Italia appariva sotto controllo, negli ultimi giorni lo scenario è radicalmente cambiato e il tasso di positività subisce un netto rialzo anche nel nostro Paese. La quarta ondata, complice l’alta contagiosità della variante Omicron, fa sentire i suoi effetti e a lanciare l’allarme è Massimo Galli, per il quale non è ancora il momento di togliere la quarantena per chi è esposto al virus.

Covid, Galli: “Non è il momento di togliere la quarantena”

Il professor Galli non ha dubbi: “Con la Omicron la situazione è diventata di nuovo abbastanza critica”. Intervistato dall’Adnkronos Salute, infatti, ha commentato: “Siamo tutti abbastanza basiti per il numero di infezioni che stiamo osservando ovunque”. Quindi ha spiegato: “Facciamo tantissimi tamponi in più in questo periodo in cui molte persone se li vanno a fare per sentirsi più sicure durante le feste e vedere i parenti, però la gente se li va a fare anche perché ha avuto contatti”.

Poi ha precisato: “Ne stiamo facendo tantissimi ed è evidente che in questo modo intercettiamo casi che in altri momenti sarebbero sfuggiti, ma al di là di questo quello che vediamo è un fiorire di focolai ovunque, di cluster familiari che fanno chiaramente pensare che siamo in una situazione diventata di nuovo di grande attenzione.

Fedriga e altri governatori di Regione chiedono di rivedere la quarantena, ma Galli precisa: “Non mi sembra il momento di toglierla”.

Covid, Galli: come gestire la quarantena

“Stiamo vedendo una diffusione esplosiva della variante Omicron che interessa anche i vaccinati. Non mi sembra proprio il momento di togliere la quarantena per gli esposti e i colpiti” dal Covid, ha sottolineato Massimo Galli. Quindi ha aggiunto: “Credo che per i contatti vaccinati di persone positive si possa ragionare su quarantene di minor durata.

“Il problema è cercare di tenere aperto il più possibile: per riuscirci la via giusta non è certo quella di non quarantenare i contatti” delle persone positive. “Poi uno potrebbe dire che, se sono tutti in quarantena, allora è inutile tenere aperto. Ma se sono tutti in quarantena, forse vuol dire che la misura da prendere era anche un’altra: per esempio un lockdown per i non vaccinati”, ha dichiarato l’esperto.

Covid, Galli: non togliere la quarantena e il confronto con i dati di un anno prima

Descrivendo l’attuale andamento della pandemia in Italia, Massimo Galli ha confrontato anche i dati odierni con quelli di dicembre 2020. “Il confronto tra i morti che abbiamo ora e quelli che abbiamo avuto nello stesso periodo dell’anno scorso dice molto chiaramente che il vaccino ha fatto moltissimo. Speravamo che potesse fare anche di più”, ma il Covid-19 ha dimostrato di saper mutare rapidamente. Tale caratteristica, per il professore di Milano, deve “far pensare” e “far evitare affermazioni roboanti del tipo “con la terza vaccinazione saremo immunizzati per la vita”, perché chiaramente con questo virus non è così”.

Poi ha ribadito: Dovremmo forse anche finirla di parlare di immunità di gregge, se non relativa a una singola variante. Oggi l’immunità di gregge contro la variante Omicron la potremmo raggiungere solo se vaccinassimo tantissimo con un vaccino sicuramente attivo nei confronti di Omicron. Ne sto parlando da 6 mesi, forse, ma credo che a questo punto non ci sia più discussione e che anche le case farmaceutiche si stiano rassegnando a questa necessità”.

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