Coronavirus: Galli (Sacco): una sciocchezza riaprire Codogno

Mpd

Roma, 9 mar. (askanews) - Togliere le norme da zona rossa a Codogno "è stata una sciocchezza, una franca sciocchezza anche ai danni delle persone di Codogno". Lo ha chiarito Massimo Galli virologo e primario di malattie infettive all'ospedale Sacco di Milano a Sky Tg24.

"Non sono state completate per niente le cose che andavano completate a Codogno anche in termini di indagine epidemiologica - ha chiarito - : a differenza di quanto fatto nelle zone del Veneto dove sono stati fatti tamponi a tappeto, a Codogno questo non è avvenuto e non è avvenuto abbastanza. Non sappiamo ancora quante siano le persone che hanno avuto o hanno l'infezione a livello asintomatico".

Inoltre, ha ricordato, "il primo caso visto a Codogno risale al 21 di febbraio, fate un po' i calcoli e vedete se quella può essere una situazione da considerare libera da virus. Sia per quanto riguarda l'interno della città che per il resto della Lombardia".