Coronavirus, garante dei detenuti: ridurre attuali numeri

Cro/Ska

Roma, 11 mar. (askanews) - "La situazione è in evoluzione. Tuttavia è chiaro che, al di là del ripristino della normalità, occorre intervenire per ridurre la pressione che gli attuali numeri provocano sulle strutture detentive e sul senso di ansia e terrore delle persone che, nel frattempo, sentono ripetere che occorre stare a distanza di sicurezza gli uni dagli altri e che bisogna essere muniti di presidi sanitari adeguati. Sentono la concreta impossibilità dell'attuazione di tali misure in carcere, anche se ieri si è ottenuto di far inviare centomila mascherine per gli agenti e l'altro personale che entra in contatto con loro". Così il Garante nazionale dei diritti delle persone detenute e private delle libertà personali.

"Il Ministro della giustizia ha costituito una 'task force' per seguire la situazione e proporre soluzioni che aiutino un ritorno alla normalità in condizioni tali da rasserenare e migliorare la situazione attuale (maggiori possibilità di contatti con le famiglie, nei numeri e nella durata, sanificazione degli ambienti, distribuzione di presidi sanitari, …). Nonché provvedimenti tali da non far trovare il sistema impreparato di fronte a possibili evoluzioni negative dell'epidemia".