Coronavirus, Gasparri: bene cautele ma no paralisi Parlamento

Pol/Gal

Roma, 6 mar. (askanews) - "È giusto che anche il Parlamento accolga l'appello del Presidente della Repubblica a rispettare le norme di cautela che sono state disposte dalle autorità sanitarie per evitare il diffondersi del contagio. E in tal senso ha agito la presidente Casellati, d'intesa con gli organi di vertice del Senato e in base a indicazioni delle autorità sanitarie. Tuttavia ritengo che il Parlamento abbia dei doveri diversi da quelli di altre organizzazioni collettive. Del resto, personale sanitario di ogni livello in ogni parte d'Italia, strutture pubbliche di varia natura, a cominciare da quelle delle forze armate e delle forze di polizia e tante altre realtà amministrative, burocratiche e sociali continuano ad operare a contatto con i cittadini. Lo si deve fare con le opportune cautele ma senza paralizzare le istituzioni". Lo dichiara il senatore Maurizio Gasparri (FI)

"Ritengo che quindi la frenata decisa non debba essere portata a ulteriori conseguenze e, per quanto riguarda le mie responsabilità, cercherò di far funzionare gli organismi che da me dipendono, nel rispetto delle regole date, ma anche dei nostri doveri verso i cittadini - sottolinea Gasparri -. Il Parlamento deve dare l'esempio ed essere un punto di riferimento soprattuto in momenti così difficili e drammatici. Non è possibile che alcuni giornali parlino di 'topi in fuga', quando molto si potrebbe dire proprio su alcuni personaggi che hanno fatto dell'assenteismo parlamentare la loro regola di vita. Non ci sono topi in fuga. E chi lo scrive è un bugiardo. Io comunque farò il mio dovere e ogni giorno dal Parlamento informerò i cittadini sulle attività in corso. Augurandomi che non si arrivi mai alla paralisi, perche questo sarebbe inammissibile. Sui predicatori assenteisti aggiungerò altro in Senato".