Coronavirus, Gaza: appelli a Israele a revocare il blocco

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Roma, 23 mar. (askanews) - Funzionari di Gaza e rappresentanti di gruppi per i diritti umani hanno lanciato appelli ad Israele affinché revochi il blocco per permettere al territorio di ricevere attrezzature mediche dopo la conferma dei primi due casi di coronavirus. Lo scrive il sito del quotidiano israeliano Haaretz. Secondo quest'ultimo la Ong Medici israeliani per i diritti umani è stata la prima a farsi avanti chiedendo con urgenza al direttore generale del ministero della Sanità israeliano Moshe Bar Simon Tov, di fornire immediata assistenza al personale medico di Gaza, in particolare attrezzature sanitarie di cui il territorio ha una grave carenza.

Secondo il portavoce del ministero della Sanità dell'enclave, Ashg Ashraf al Qudra, sono necessarie pressioni internazionali su Israele per affrontare le gravi carenze di materiale sanitario. "Gestire l'emergenza coronavirus a Gaza dipenderà dal controllo che Israele eserciterà sulle frontiere", ha detto Ghada Majadle, responsabile della Ong nei territori palestinesi. "Alla luce del blocco, Israele è responsabile in virtù della legge internazionale di fornire i mezzi necessari al ministero della Sanità di Gaza", ha aggiunto.

Ma Israele sabato ha chiuso le sue frontiere con Gaza al traffico commerciale autorizzando teoricamente il transito di pazienti e staff umanitario. Una misura che per il momento è rimasta in vigore.(Segue)