Coronavirus, Gdf R.Calabria sequestra 900 kit falsi per diagnosi

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Milano, 27 mar. (askanews) - La Guardia di Finanza di Reggio Calabria ha sequestrato 900 kit per la diagnosi del Covid-19 privi di validazione e di certificazione.

La Gdf di Reggio Calabria, si legge in una nota, "ha avviato un piano straordinario di controlli volti ad individuare possibili casi di frode in commercio o di rialzo fraudolento dei prezzi di dispositivi medici per l'emergenza epidemiologica. In tale contesto, nell'ambito di un controllo eseguito da militari in forza alla 2 Compagnia di Gioia Tauro nei confronti di un Centro di Analisi Biochimiche della Piana, venivano rinvenute e sottoposte a sequestro cautelare 900 kit per la diagnosi del virus Covid-19, sprovvisti di alcuna validazione da parte delle Autorità sanitarie Nazionali, così come mancanti di certificazione CE, posti in vendita anche attraverso un sito web dedicato, in violazione ad ulteriore disposizione di legge".

"Dalla documentazione acquisita nel corso del controllo è stato accertato che alcuni utenti avevano già effettuato il bonifico per l'acquisto on line dei suddetti prodotti, comunque non ancora consegnati grazie all'intervento - spiega la nota della Gdf - Oltre che con il sequestro dei dispositivi medici, al titolare del Laboratorio è stata contestata la violazione della specifica fattispecie prevista dalle Direttive CE, punita con la sanzione amministrativa da 21.400 euro a 128.400 euro".

In merito alla condotta è stato peraltro interessato il Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza, per avanzare una proposta di adozione di provvedimento cautelare all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ai sensi del comma 3 dell'art.27 del Codice di Consumo, con l'inibizione della pagina web.