Coronavirus, Gelmini (Fi): respingere psicosi, assicurare salute

Pol/Gal

Roma, 4 feb. (askanews) - "Il coronavirus, che in Italia al momento ha fatto registrare due contagiati, non può mettere in soffitta la nostra civiltà e la nostra solidarietà. È giustissimo tenere alta la guardia, e le autorità sanitarie italiane hanno definito protocolli seri e attendibili: è ovvio che qualsiasi persona (sia esso studente o adulto, italiano o cinese) che è stato in Cina, nelle zone di diffusione del virus e non solo, in questi ultimi due mesi, deve essere sottoposto a rigorose verifiche sanitarie, prima di tutto per tutelare la sua salute e poi per scongiurare un'ulteriore diffusione del contagio nel nostro Paese. Ciò tuttavia non deve scatenare psicosi o pericolose generalizzazioni né autorizza a prendere di mira la comunità cinese in Italia. Serve coniugare equilibrio e severità nei controlli, ma ogni episodio che travalichi in manifestazioni di intolleranza o peggio di razzismo deve essere condannato. Nel frattempo il governo - oltre che gestire l'emergenza sanitaria - deve occuparsi anche delle conseguenze economiche indotte dal coronavirus e preoccuparsi di sostenere i settori colpiti". Lo afferma in una nota Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.