Coronavirus, Gelmini:governo recepisca proposte fi e centrodestra

Pol/Bac

Roma, 6 mar. (askanews) - "Da convinta europeista dico che purtroppo anche in questa emergenza sanitaria l'Europa non ha fatto una bella figura, perché è arrivata ultima, ha lasciato soli paesi come l'Italia che hanno dovuto per primi affrontare l'emergenza. Questa non è un'emergenza italiana: come ha detto la grande scienziata Ilaria Capua non è stata l'Italia ad infettare il mondo. Almeno dal punto di vista economico l'Europa deve battere un colpo. Berlusconi e Tajani hanno chiesto un Consiglio europeo straordinario dei capi di Stato e noi abbiamo detto da subito al governo che siamo pronti a votare lo sforamento ma che quello previsto inizialmente di 3,6 miliardi era ridicolo e anche la cifra dei 7 miliardi a cui si è arrivati ora non è sufficiente". Lo ha detto Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervenendo a "Start", su SkyTg24.

"E' chiaro - ha aggiunto - che serve un piano choc: l'Europa deve stanziare risorse e deve consentire la sospensione dei vincoli di finanza pubblica. Il governo deve fare chiarezza e andare incontro a due esigenze: salvare i posti di lavoro con un piano di ammortizzatori in deroga - che deve essere almeno di 10 miliardi se vogliamo salvare i lavoratori dipendenti, quelli stagionali, quelli con contratti flessibili - e dall'altro lato c'è il grande tema delle imprese che hanno un enorme problema di liquidità di cassa rispetto al quale occorre sospendere Basilea 3 e Basilea 4. Noi ci siamo, siamo un'opposizione costruttiva ma ci aspettiamo che questa disponibilità ci sia anche da parte del governo nel recepire le proposte che Forza Italia ha presentato a Conte e a Gualtieri e anche le proposte che il centrodestra unito ha messo nero su bianco".