Coronavirus, Gelmini: l'Europa non ne imbrocca una

Pol-Afe

Roma, 12 mar. (askanews) - "A me spiace, e lo dico da convinta europeista, ma questa Europa non ne imbrocca una. Ha lasciato sola l'Italia sia quando si è trattato di affrontare l'emergenza dell'immigrazione sia sul fronte sanitario. Ieri, con la Ursula Von der Leyen, qualcosa si è mosso dopo gli appelli del presidente Berlusconi e di Antonio Tajani, ma si è accumulato ritardo. Questo virus non ha colpito solo l'Italia ma è un problema mondiale che va affrontato anche su scala europea. Noi ci saremmo aspettati misure regolamentari per evitare il contagio su scala europea e messaggi chiari dal punto di vista economico". Lo ha detto Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervenendo a 'Fatti e Misfatti', su TgCom24.

"L'Ue - ha aggiunto - ha capito con un ritardo colpevole la portata di questo virus e ha provato a circoscrivere il problema in Italia. Oggi è chiaro che non è stata l'Italia a contagiare il mondo, non è un problema solo italiano e quindi le misure devono essere adeguate sia sul piano sanitario che economico, e alla portata di questo evento eccezionale".