Coronavirus, Gelmini: no rinvio due anni per accertamenti tasse

Pol/Bac

Roma, 18 mar. (askanews) - "Derogare allo Statuto del contribuente in un momento come quello che il Paese sta passando per allungare i termini degli accertamenti da parte dello Stato di due anni, significa ridurre ulteriormente la fiducia dei cittadini nell'amministrazione finanziaria e lede principi costituzionali. Le norme contenute nel decreto 'cura Italia' rinviano al 31 maggio (di quest'anno) i versamenti di imposte e contributi (e neanche per tutti) ma poi prorogano di due anni i termini di tutti gli accertamenti e di tutti i trasferimenti alla riscossione, dei ruoli derivanti da tali accertamenti, compresi quelli degli enti territoriali. Al cittadino due mesi di tempo, all'Agenzia dell'Entrate due anni. Assurdo. Cancelleremo questa norma in Parlamento". Lo afferma in una nota Mariastella Gelmini, presidente dei deputati di Forza Italia.