Coronavirus: Gemelli, una app per monitorare pazienti oncologici e personale

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Coronavirus: Gemelli, una app per monitorare pazienti oncologici e personale
Coronavirus: Gemelli, una app per monitorare pazienti oncologici e personale

Roma, 2 nov (Adnkronos Salute) – Una App per tutelare la salute dei pazienti oncologici, sottoposti a radioterapia, e degli operatori sanitari coinvolti nelle loro cure, durante questa fase dell'emergenza Coid-19. L'applicazione è stata realizzata presso la Fondazione Policlinico universitario Agostino Gemelli Irccs, grazie a una collaborazione industriale di ricerca.

Si tratta di una vera e propria visita virtuale per monitorare costantemente i pazienti sottoposti a radioterapia – spiega una nota – quella che si effettuerà grazie al protocollo Generation Tracer Rt. La App per smartphone raccoglierà una serie di dati biometrici del paziente, anche collegandosi a dispositivi indossabili di tipo Internet of Things (IoT), come saturimetri, contapassi e smartwatch. Questi dati, elaborati attraverso sofisticati algoritmi di Intelligenza artificiale, consentiranno di monitorare lo stato di salute dei pazienti sottoposti a trattamento radiante, garantendo un percorso terapeutico continuativo e a minore rischio di complicazioni, anche in un momento complesso come quello attuale.

Attraverso questo sistema di monitoraggio, la cui licenza d’uso durante la pandemia Covid è stata donata al Policlinico Gemelli dalla società belga Innovation Sprint Sprl, si raccolgono una serie di informazioni – prosegue la nota – considerate al momento preziose per l’individuazione precoce di una eventuale infezione da Sars-CoV-2. Questo sistema è in grado anche di rilevare elementi utili per la valutazione della tossicità legata al trattamento radiante durante il percorso di cura in radioterapia e nel primo periodo di follow-up. Le stesse modalità di tutela della salute, durante la pandemia di COVID-19 saranno proposte al personale sanitario che, assistendo un alto volume di pazienti quotidianamente, pur adottando ogni tipo di procedura atta a prevenire il contagio, è esposto potenzialmente al rischio di infezione.

"Il paziente oncologico – afferma Vincenzo Valentini, direttore del Gemelli Art (Advanced Radiation Therapy) e vicedirettore scientifico del Policlinico Gemelli – incarna proprio l’individuo che, pur fragile, ha necessità di recarsi presso un contesto ospedaliero esponendosi a notevoli rischi infettivi per ricevere le cure del caso. Allo stesso modo gli operatori sanitari, rapportandosi quotidianamente con i propri assistiti, risultano maggiormente esposti allo stesso rischio. Sviluppare strumenti di tutela della salute non invasivi, sfruttando il meglio della tecnologia disponibile ed integrandola nei processi di cura è il nostro obiettivo".

"Siamo consapevoli che la pandemia ha imposto una ridiscussione dell’approccio al paziente oncologico – afferma Luca Tagliaferri, oncologo radioterapista e referente per il progetto – tuttavia, grazie a ricerche come questa possiamo trovare nelle moderne tecnologie nuove opportunità a favore dei nostri pazienti. Infatti i nostri assistiti potranno condividere con l’équipe dei curanti numerosi parametri sanitari e comportamentali, in maniera automatica o inserendo i dati in appositi questionari attraverso l’applicazione, consentendo così di individuare i segni e sintomi precoci dell’infezione da Covid o eventuali effetti collaterali delle cure. In questo modo si facilita un’immediata risposta sanitaria e quindi una ottimizzazione del processo terapeutico".

“Una delle sfide più importanti della medicina moderna – sostiene Giovanni Scambia, Direttore scientifico del Policlinico Gemelli – è saper garantire una risposta di cura elevata per tutti i pazienti rivolgendo, al tempo spesso, un’attenzione specifica e personalizzata alle esigenze di ciascuno di essi, realizzando proprio quella che oggi definiamo Medicina Personalizzata. Uno dei modi per farlo è attraverso l’uso di dispositivi digitali che sappiano mappare e monitorare la complessità clinica del singolo paziente al fine di raggiungere risultati ottimali per la sua salute".