Coronavirus Genova: primo paziente guarito con un farmaco antivirale

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A Genova è stato registrato il primo paziente guarito dal coronavirus con un farmaco antivirale. Ad annunciare la buona notizia è stato Matteo Bassetti, direttore della Clinica malattie infettive dell’Ospedale San Martino di Genova. Il presidente della Società italiana di terapia anti-infettiva Sita, Bassetti, ha parlato ai microfoni di Agorà, su Rai3. “Il farmaco – ha spiegato Matteo Bassetti – proviene dagli USA, abbiamo fatto richiesta all’azienda, ma serve qualche giorno”.

Paziente guarito con farmaco antivirale

Il bollettino di mercoledì 18 marzo parla chiaro: “Morte 475 persone, positive 28.710, 12.090 in isolamento domiciliare e 2.257 in terapia intensiva”. Sono numeri ancora in aumento quelli del coronavirus in Italia, ma a Genova è stato registrato il primo paziente guarito grazie alla somministrazione di un farmaco anti-virale. Una notizia che dona speranza al sistema italiano e porta verso nuove scoperte.

“Abbiamo il primo vero guarito trattato con il farmaco sperimentale Remdesivir”, lo ha annunciato il primario della clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova Matteo Bassetti. Si tratta di un uomo di 79 anni ricoverato a Genova, la cui terapia è iniziata lo scorso 7 marzo. Ad oggi, 19 marzo, il paziente ha riportato due tamponi negativi. “Tornerà presto nella sua casa in Lombardia e questo ci ha fatto abbastanza esultare: il farmaco sembra funzionare. Abbiamo altri pazienti in trattamento”.

I farmaci in sperimentazione

“In questo momento – ha proseguito ancora Bassetti – tutte le terapie che stiamo facendo per i pazienti con coronavirus che sono sperimentali. Il protocollo regionale è fatto di farmaci per l’Hiv” come Lopinavir o Ritonavir “più la Clorochina, e sono farmaci che abbiamo utilizzato dal principio. Poi abbiamo attivato per alcuni pazienti la sperimentazione dell’antivirale sviluppato per Ebola, Remdevsivir” ed è in corso una sperimentazione supportata da Roche su oltre 50 pazienti del Tocilizumab.