Coronavirus, a Genova stop Tari fino a settembre per esercenti

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Genova, 9 mar. (askanews) - Il Comune di Genova ha predisposto una serie di misure di sostegno al tessuto economico della città a seguito dell'emergenza coronavirus. La più importante riguarda l'acconto della tassa rifiuti per le utenze non domestiche. "Il Comune - si legge in una nota dell'amministrazione comunale - intende portare da 3 a 6 le rate di scadenza Tari nel 2020".

Sarà inoltre possibile per coloro che sono in difficoltà sospendere il pagamento fino al 30 settembre senza alcun aggravio e pagare in unica soluzione la cifra intera entro la stessa data. La novità diventerà subito operativa dopo l'approvazione in giunta e dopo il voto in consiglio comunale.   Il Comune ha anche stabilito di esentare dal pagamento della Cosap per tutto il mese di marzo le occupazioni di suolo di mercati di merci varie, mercati al coperto, mercati all'ingrosso e dehors, per pubblici esercizi, artigiani alimentari ed edicole. Inoltre bar e ristoranti potranno, fino a cessata emergenza, chiedere l'estensione dei loro dehors senza alcun costo aggiuntivo.   Per quanto riguarda gli operatori dello spettacolo, il Comune ha portato al 100% il rimborso dei diritti sulle pubbliche affissioni richieste e non effettuate per rinuncia, a seguito dell'annullamento di manifestazioni e spettacoli aperti al pubblico.