Coronavirus, Gentiloni: margini di flessibilità nelle regole Ue

Coronavirus, Gentiloni: margini di flessibilità nelle regole Ue

Mlano, 26 feb. (askanews) – “La Commissione e io in modo particolare, esprimiamo vicinanza alle famiglie delle vittime, perché abbiamo avuto delle vittime di questo coronavirus, e vicinanza alle popolazioni che devono fare i conti con restrizioni e misure di contenimento e di prevenzione”.

Così Paolo Gentiloni, commissario dell’Unione Europea per gli Affari economici e finanziari, parlando con la stampa alla presentazione del “pacchetto d’inverno del semestre

europeo” a Bruxelles. Gentiloni ha sottolineato che il panico generato dalle notizie incontrollate sulla diffusione del coronavirus Covid-19 potrà avere un impatto notevole sull’economia mondiale ed europea, in particolare per il turismo, che per l’Italia è un settore trainante. Per questo ha invitato a evitare di disseminare panico ingiustificato e inutili chiusure di confini, chiedendo piuttosto un coordinamento fra i paesi dell’Unione europea per adottare misure anti-crisi. E la Commissione europea farà la sua parte, anche da punto di vista economico.

“Nel nostro attuale patto di stabilità e crescita – ha aggiunto il commissario – c’è la possibilità di avere margini maggiori di flessibilità di bilancio nel caso che si verifichino

circostanze inattese, circostanze eccezionali. È una possibilità che il nostro Paese ha già utilizzato in altre occasioni, per esempio in occasione dei terremoti che hanno colpito il Centro Italia”.

Gentiloni ha concluso con un appello alla collaborazione tra le istituzioni italiane, che è – ha detto – “assolutamente indispensabile”.