Coronavirus, Gentiloni: "Servirà piano ricostruzione europeo"

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Per riprendersi al termine della crisi che la pandemia di Covid-19 scatenerà nel Vecchio Continente, occorrerà "un piano di ricostruzione europeo". Lo dice il commissario europeo all'Economia Paolo Gentiloni, al termine dell'Eurogruppo. "Oggi -afferma- abbiamo discusso di possibili nuove misure, inclusa l'iniziativa speciale sul coronavirus del Meccanismo Europeo di Stabilità, il sostegno della Banca Europea per gli Investimenti alle piccole e medie imprese, gli sforzi della Commissione Europea di usare l'articolo 122.2 del trattato per sostenere i posti di lavoro in questi tempi difficili". "Su queste nuove misure concluderemo presto -aggiunge Gentiloni- queste misure fanno parte di un percorso più lungo: passo dopo passo, ci dovrà essere un piano europeo di ricostruzione. E il coordinamento che dimostriamo anche nell'incontro di oggi lo renderà possibile".  

"Sicuramente avremo una recessione nel 2020 nell'Ue e nell'Eurozona", a un livello "connesso alla durata dell'epidemia". "Ora è davvero irrealistico fare previsioni: sarò molto felice quando una previsione realistica sarà possibile. Solo la certezza sull'evoluzione della curva della pandemia" potrà consentire di formulare previsioni attendibili sulla profondità della recessione che ci attende nel 2020. 

"Questa crisi è una crisi nuova, completamente diversa da quella di 12 anni fa. Coinvolge tutti i Paesi europei e richiede una risposta coordinata. E il metodo per raggiungere una risposta coordinata è il compromesso". "Noi - continua Gentiloni - sappiamo bene di avere ereditato visioni diverse e divisioni dalla precedente crisi, ma confido che questa crisi possa consentirci di superare queste visioni diverse e queste differenze. E quello che abbiamo deciso nelle ultime due settimane dimostra che è possibile farlo e che dovremmo continuare sulla linea del coordinamento". 

I cosiddetti 'coronabond' "sono uno degli strumenti che potremmo avere sul tavolo" per contrastare la crisi prodotta dalla Covid-19, ma "dobbiamo continuare la discussione e raggiungere un livello di consenso" su questo strumento. "E' così che possiamo discutere di nuovi strumenti come i coronabond" conclude.