Coronavirus in Germania: l’azienda del focolaio ha due sedi in Italia

Coronavirus, in Germania l'azienda focolaio ha sedi italiane

La sede principale si trova a Stockdof, Germania, focolaio del Coronavirus a gennaio 2020. Webasto ha 12 stabilimenti in Cina e due in Italia: a Torino e Bologna. Il 28 gennaio 2020 il responsabile dell’azienda tedesca ha avvisato via mail tutti i dipendenti della positività al virus di un manager. Al momento nel Paese si sono registrati 129 casi, un numero decisamente inferiore alla media europea.

Coronavirus: il focolaio in Germania

Secondo le indiscrezioni il paziente zero sarebbe una dipendente cinese, che si era recata presso la sede di Webasto, in Germania, per presenziare ad una riunione tra il 20 e il 21 gennaio 2020. Al momento la donna era asintomatica e pochi giorni dopo è ripartita in direzione Wuhan, Cina. Nel frattempo però aveva avuto contatti con il manager tedesco risultato poi primo caso di Coronavirus in Germania.

La dipendente ha scoperto di essere positiva al virus solo una volta giunta in aeroporto. A dieci giorni dalla riunione dove aveva partecipato, l’azienda ha isolato l’intera sede principale come da prassi, facendo testare tutti per il Coronavirus. Il manager, nel frattempo ha infettato tutta la sua famiglia e 14 colleghi.

Le sedi italiane sono al sicuro?

In Italia, l’azienda tedesca Webasto ha una sede a Torino e una a Bologna, per un totale di 541 dipendenti. L’ufficio stampa di queste riporta che al momento non ci sono sospetti di contagio da Coronavirus e che tutti stanno bene, eppure sembra che a nessuno sia stato fatto un tampone per accertarlo.

“Le sedi italiane non hanno avuto relazioni con la divisione colpita in Germania dal virus”, dichiarano i portavoce. Il quartier generale in Germania sembra essere stato sin da subito molto trasparente nella comunicazione del contagio con i colleghi dell’Italia: oltre a mail informative sulla situazione, sono state pubblicate notizie e aggiornamenti anche sul loro sito web.

Nel frattempo, le divisioni di Bologna e Torino hanno adottato le precauzioni della sede centrale per scongiurare l’epidemia. Sono stati vietati viaggi e trasferte di ogni sorta, nessun contatto con chiunque presenti i sintomi del Coronavirus o ne sia risultato positivo. Sembra che queste scelte siano bastate alla Webasto italiana per evitare il contagio.