Coronavirus, Giacomoni (Fi): ora sostegno turismo, commercio e Pmi

Pol/Bac

Roma, 26 feb. (askanews) - "Risolti - speriamo presto - i problemi di carattere sanitario, l'Italia continuerà a scontare per mesi le conseguenze economiche di questa crisi. Il Coronavirus rischia di far tornare indietro le lancette dell'economia mondiale e anche italiana di diversi anni. La sospensione del pagamento dei tributi per le aziende che insistono nelle 'zone rosse', chiesta per prima da Forza Italia, con un question time depositato lunedì mattina, e annunciata dal governo non può certo bastare per compensare la crisi di un settore che vale quasi 90 miliardi, dunque il 5% del Pil, e garantisce il 6% del lavoro. Per questo noi di Forza Italia abbiamo chiesto nella stessa interrogazione parlamentare di prevedere subito l'estensione della cassa integrazione guadagni per tutte le attività lavorative che saranno colpite, anche per gli stessi commercianti e lavoratori autonomi, oltre che per i lavoratori dipendenti privati". Lo afferma in una nota Sestino Giacomoni, membro del coordinamento di presidenza di Forza Italia, vicepresidente della commissione Finanze della Camera e primo firmatario dell'interrogazione.

"Occorre prevedere subito - aggiunge - incentivi di carattere fiscale per tutti, l'ideale sarebbe introdurre in tempi rapidi la flat tax, un'aliquota unica, la più bassa possibile, uguale per tutti, facendo così capire agli operatori che, finita l'emergenza, recupereranno tutto quello che stanno perdendo".

"Visti i tassi prossimi allo zero, non potendo utilizzare la politica monetaria, la leva fiscale è l'unico modo per far tornare la voglia di lavorare, di produrre, per creare ricchezza e posti di lavoro. Oggi - conclude Giacomoni - serve l'esatto opposto di chi invoca barriere protezionistiche o interventi dello Stato. Forza Italia sa come farlo, la speranza è che tutte le forze politiche comprendano che questo è l'unico modo per salvare il nostro Paese".