Coronavirus, Giammanco: in Sicilia arrivi di massa per "annuncite" Conte

Pol/Vlm

Roma, 23 mar. (askanews) - "La Sicilia continua a subire arrivi di massa a causa della sindrome da annuncite acuta del Presidente del Consiglio che evidentemente, anche mal consigliato, non considera le conseguenze di una comunicazione che genera confusione e perciò reazioni difficili da gestire". Così Gabriella Giammanco, icepresidente di Forza Italia in Senato e portavoce azzurra in Sicilia.

"Non si capisce- prosegue- perché il Presidente Conte si ostini ad annunciare la sera da Facebook decreti che non sono ancora esecutivi, che lo diventano solo giorni dopo e che possono provocare, così come è accaduto, esodi di massa. È successo anche sabato sera, per l'ultimo decreto entrato in vigore oggi e che in parte si sovrapponeva all'ordinanza dei ministri Speranza e Lamorgese che invece, già da ieri, impediva spostamenti da una città all'altra se non per motivi di salute o di lavoro. Risultato? La gente è scappata di nuovo da Nord a Sud, ieri sera ci sono stati centinaia di sbarchi a Messina e in Sicilia è aumentato il rischio che il contagio si propaghi con effetti, purtroppo, prevedibili".

"La Questura, a causa dell'imperizia del Governo, nel gran caos generato da una comunicazione fantozziana, ha effettuato i controlli sulla base di regole meno restrittive di quelle in vigore oggi e i siciliani sono sempre più a rischio. Bene fa il sindaco di Messina, Cateno De Luca, a tenere il punto per salvaguardare il nostro territorio. Oggi più che mai serve l'intervento dell'esercito a tutela della salute pubblica della nostra Regione. Il Governo adotti misure efficaci a contrastare questo maledetto virus e solo dopo pensi a comunicare, in modo intelligente però", conclude Giammanco.