Coronavirus, Giani (Toscana): diamo uno stop all'allarmismo

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Firenze, 27 feb. (askanews) - "Ricevo sempre più segnalazioni da parte di operatori economici e di rappresentanze di categoria per un grande numero di disdette, per eventi culturali e flussi turistici. Sono saltate prenotazioni per le vacanze di Pasqua o il 25 aprile e il primo maggio. Dobbiamo dare uno stop". Lo ha detto Eugenio Giani, presidente del Consiglio regionale della Toscana, e candidato presidente del centrosinistra alle prossime Regionali, riferendosi agli effetti del coronavirus. " Mi armonizzerò con l'assessorato al Turismo per produrre idee e contenuti, per offrire una sorta di vero e proprio marketing territoriale in Europa e nel mondo, allo scopo di dire che in Italia la situazione è uguale a quella di tanti altri Paesi", ha continuato Giani.

"E se da noi c'è stato qualche caso in più, di diagnosi della positività al tampone, non è altro che un meccanismo di prevenzione. E' ingiustificata questa sorta di 'dagli all'italiano' perché questa situazione è solo un riflesso del grosso focolaio nato in Cina. Ma proprio la diminuzione del numero di contagiati e il tasso altissimo di guarigione, anche in Cina, e ora in Italia, ci fa dire che non dobbiamo considerare questa patologia come una peste. E' sostanzialmente qualcosa di più di un'influenza, ma tra poco ci saranno le prime terapie. Guai a creare un clima di allarmismo che poi si riflette negativamente, e -ha concluso Giani- si rischia che lo faccia per lungo tempo, sulla nostra economia e il turismo".