Coronavirus, in Giappone gli studenti si laureano con iPad e robot

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Mentre in Italia il decreto scuola 2020 rende obblicatoria la didattica a distanza e le università si prodigano nello svolgimento degli esami online, gli studenti del Giappone hanno adottato un modo unico per la cerimonia di laurea. Nessuna proclamazione, nessuna festa e nessuna discussione in presenza fisica di fronte alla commissione. Grazie alla tecnologia, però, è possibile, mantenendo le distanze, partecipare a una cerimonia altrettanto indimenticabile. L’idea, nata dal rettore dell’Uninverstià BBT, sta facendo il giro del mondo: alcuni robot con la faccia dei singoli laureandi sfilano nella sala lauree e ricevono la loro pergamena.

La laurea in Giappone ai tempi del coronavirus

La laurea ai tempi del coronavirus prevede, almeno in Italia, una discussione online (di solito attraverso Skype) e nessuna possibilità di proclamazione: in Giappone, invece, gli studenti (seppur non fisicamente) vengono proclamati e ricevono la loro pergamena. Un’idea nata dal rettore di un ateneo che, sfruttando le potenzialità della tecnologia, ha messo a punto dei robot con i volti degli studenti. Questi robot dalle sembianze umane vengono proclamati al posto dei singoli studenti e ricevono la pergamena di fronte al rettore.

Non è possibile purtroppo stringersi la mano o festeggiare, ma grazie a questa geniale trovata gli studenti possono godere di un momento altrettanto indimenticabile. Gli iPad raffigurano i volti degli studenti, che sono in video chiamata con l’università. I robot, invece, permettono ai volti di ricevere la loro pergamena. Una volta terminata l’emergenza, però, occorrerà festeggiare in grande.