Coronavirus, Gimbe: +46% contagi nell'ultima settimana

Red/Gca
·1 minuto per la lettura

Roma, 13 ago. (askanews) - Il monitoraggio indipendente della Fondazione GIMBE rileva nella settimana 5-11 agosto, rispetto alla precedente, un incremento del 46% dei nuovi casi (2.818 vs 1.931), a fronte di una consistente diminuzione dei tamponi diagnostici (174.671 vs 187.316). Relativamente ai dati ospedalieri in aumento (801 vs 761) i pazienti ricoverati con sintomi e quelli in terapia intensiva a (49 vs 41). In dettaglio: Decessi: +44 (+0,1%). Terapia intensiva: +8 (+19,5%). Ricoverati con sintomi: +40 (+5,3%). Nuovi casi totali:+2.818 (+1,1%). Tamponi diagnostici:-12.645(-6,8%). Tamponi totali: -17.967 (-5,1%) "Dal 5 all'11 agosto - dichiara Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE - si conferma non solo un trend in netta crescita dei nuovi casi e, in misura minore dei pazienti ospedalizzati con sintomi, ma per la prima volta da inizio aprile si registra un incremento dei ricoveri in terapia intensiva. Spie rosse che invitano a non abbassare la guardia e mantenere un grande senso di responsabilità individuale e collettiva". Anche nella settimana 5-11 agosto si registrano notevoli variabilità regionali (tabella): in 5 Regioni si rileva una riduzione complessiva di 31 nuovi casi rispetto alla settimana precedente, con variazioni minime che oscillano dai -2 della Prov. Aut. di Trento ai -13 della Prov. Aut. di Bolzano. 15 Regioni fanno registrare un aumento dei nuovi casi: svettano Lombardia (+198) e Sicilia (+153), mentre altrove gli incrementi oscillano dai +5 della Valle d'Aosta ai +98 del Piemonte. Stabile la Regione Marche. (segue)