Coronavirus, giocavano a calcio o a carte: denunciati dai carabinieri

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Coronavirus, i carabinieri controllano a tappeto il territorio di Napoli e provincia. Tra i denunciati diversi ragazzi che giocavano a calcio in strada ed anziani che giocavano a carte. L’obiettivo è quello di intervenire in caso di violazioni delle nuove norme contro il contagio. Nell’ambito dell’emergenza coronavirus i carabinieri sono chiamati a far rispettare le direttive contenute nell’ultimo Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dpcm).

Coronavirus, controlli dei carabinieri

In questo contesto a Giugliano in Campania, in provincia di Napoli, i militari hanno denunciato ben 7 persone. I giovani giocavano a pallone nel parcheggio nei pressi della metropolitana. A Monterusciello, una frazione di Pozzuoli, invece, all’esterno di un bar chiuso i carabinieri hanno sorpreso 3 persone che giocavano a carte. Gli anziani sono anche stati invitati a compilare l’autocertificazione prevista. Si sono però rifiutati ed anche per loro è scattata la denuncia. A Napoli poi stesso provvedimento per i titolari di un centro scommesse nel quartiere di Ponticelli.

Il bilancio dell’attività

Altre persone tra Villaricca, Marano, San Giuseppe Vesuviano, Torre del Greco e San Giorgio a Cremano sono state fermate in strada. Non sono state in grado di fornire una spiegazione plausibile al loro spostamento. I denunciati si sommano a quelli dei giorni precedenti quando in 25 sono stati colti sul fatto. Controlli a Napoli, Forio d’Ischia, Sant’Anastasia, Castellammare di Stabia, Cava de’ Tirreni e Nola. In questi casi, ancor prima dell’entrata in vigore delle norme ristrettive sul coronavirus, molti titolari di attività commerciali non avevano rispettato la chiusura.