Coronavirus, giovani insultano cinese a Avellino: denuncia

Psc

Napoli, 7 feb. (askanews) - "Un atto di intolleranza e di assoluta inciviltà". Questa la condanna del presidente del Conservatorio, Luca Cipriano, del direttore Carmelo Columbro e dell'intero CdA del "Domenico Cimarosa" di Avellino, rispetto a quanto sarebbe accaduto e pubblicamente denunciato da una giovane di nazionalità cinese, studentessa del Conservatorio. L'allieva, nel corso di un'intervista televisiva, ha raccontato un episodio di intolleranza per il Coronavirus. Secondo quanto si è appreso, un 23enne, anche lui iscritto Conservatorio per una laurea di secondo livello e in Italia da appena sei mesi, circa una settimana fa, di pomeriggio, mentre camminava da solo lungo corso Vittorio Emanuele, in pieno centro cittadino, sarebbe stato avvicinato da un gruppo di coetanei e sarebbe stato oggetto di insulti. Sempre, stando a quanto riferito, uno di questi giovani aggressori lo avrebbe, poi, colpito con un pugno.

Per tutelare la giovane vittima dell'aggressione e la studentessa che ha denunciato l'accaduto, il presidente del Conservatorio, Luca Cipriano, ha sporto denuncia.

"Da circa dieci anni al Cimarosa è attivo il progetto Turandot, che vede ogni anno la presenza di circa cento studenti di nazionalità cinese qui ad Avellino. Mai si era verificato un episodio del genere e la città da sempre ha accolto con benevolenza i nostri studenti. Un episodio - hanno dichiarato il presidente Cipriano e il direttore Columbro - che stride con lo spirito di accoglienza che, negli anni, la città ha riservato a questi giovani studenti. Un atto di intolleranza e di inciviltà che va condannato fermamente non solo dal Conservatorio, ma anche dall'intera città di Avellino".