Coronavirus, Gismondo: assumiamo piuttosto che chiamare pensionati

Red/Bea

Roma, 1 mar. (askanews) - "Piuttosto che richiamare le persone che sono in pensione, che si può fare in un momento di emergenza, assumiamo le nuove energie che sono pronte. Sapevamo che saremmo rimasti scoperti di medici, e non solo in questo settore, diamo giusta soddisfazione ai giovani che aspettano di lavorare per noi nella Sanità". Lo ha detto ad Agenda, su Sky TG24 la direttrice del reparto di microbiologia e virologia dell'ospedale Sacco di Milano Maria Rita Gismondo. "Lavorare in terapia intensiva, come medico e come infermiere, non è facile. Non è come lavorare in una medicina interna generale. Serve un addestramento, quindi non è possibile che vengano deviati da altri reparti, che non sono abituati alla rianimazione e alla terapia intensiva, verso la cura di questi pazienti. Abbiamo bisogno di rianimatori, ma soprattutto di infermieri che sappiano trattare questi pazienti. Non è una banale terapia per cui qualsiasi medico può avere una preparazione".