Coronavirus, Giuseppe Finzi è morto: era dottore al Maggiore di Parma

Coronavirus Giuseppe Finzi morto

Continua a salire il numero dei medici deceduti dopo aver contratto il coronavirus. A comunicarlo è la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici che ha annunciato che nella giornata di giovedì 19 marzo 2020 sono morti altri tre camici bianchi. Si tratta di Luigi Ablondi, ex direttore generale dell’ospedale di Crema, Antonino Buttafuoco, medico di base di Bergamo e Giuseppe Finzi, medico ospedaliero di Parma morto a 62 anni.

Coronavirus: morto Giuseppe Finzi

Giuseppe era un dottore responsabile della struttura semplice dipartimentale Day hospital dell’Azienda ospedaliero-universitaria della città. Da qualche giorno si trovava ricoverato nel reparto di Malattie Infettive del Maggiore perché positivo all’infezione che purtroppo ha aggravato alcune sue patologie pregresse e l’ha condotto al decesso.

Docente a contratto di Malattie vascolari all’università di Parma, aveva scritto oltre 60 saggi pubblicati su riviste scientifiche nazionali e internazionali. Era inoltre membro della Società italiana di medicina interna. A piangerlo non c’è soltanto il capoluogo provinciale ma anche il suo paesino, Soragna, dove era impegnato nel volontariato e nella vita civile e politica. In passato si era anche candidato per diventarne primo cittadino.

Tantissimi i messaggi di cordoglio e vicinanza espressi nei suoi confronti, da chi ricorda la sua passione e dedizione a chi lo definisce un bravissimo professionista. Spiccano in particolare le parole di una sua paziente che ne parla in questi termini: “L’unica cosa che posso fare è ricordare che grande medico e soprattutto che grande persona fosse. É stato davvero un grande esempio di vita per tutti“.