Coronavirus, gli ortopedici SIOT al fianco di chi è in prima linea

Cro-Mpd

Roma, 26 mar. (askanews) - Reparti riorganizzati sulla base delle nuove priorità, interventi non urgenti rimandati, supporto operativo ai reparti più colpiti e assistenza garantita delle emergenze. L'epidemia Covid-19, che ha sconvolto l'organizzazione degli istituti ospedalieri su tutto il territorio nazionale stabilendo nuove priorità, ha mobilitato tutti gli specialisti, compresi gli ortopedici, impegnati al fianco dei colleghi in prima linea per la gestione dell'incredibile numero di malati che giungono ogni giorno in ospedale: sia come supporto nei reparti di rianimazione o nei Pronto Soccorso, sia per portare avanti quegli interventi che i loro colleghi, nelle zone più congestionate dall'emergenza, non riescono ad eseguire perché impegnati sul fronte Covid-19.

"In questo momento tanto delicato - afferma Francesco Falez, Presidente SIOT - siamo al fianco dei tanti colleghi, che vivono in prima persona il dramma di questa pandemia, e desideriamo esprimere loro la vicinanza della nostra società. Anche noi stiamo lavorando in silenzio, a servizio della comunità per quanto ci è dato di farlo, facendo ciascuno il proprio".

Nonostante l'eccezionalità del periodo attuale, gli ortopedici non dimenticano i propri pazienti, "soprattutto coloro che sono in attesa di essere chiamati per un intervento: la SIOT quindi rassicura i propri pazienti che il rinvio delle operazioni di qualche mese, anche di quelle più complesse come ad esempio le protesi, non creerà problemi a livello clinico. Come già comunicato dall'Istituto Superiore della Sanità, il sito www.siot.it e i social della Società scientifica verranno aggiornati con consigli utili su come affrontare al meglio la prolungata attesa per l'intervento e con le necessarie indicazioni rivolte ai pazienti che da poco hanno subito un'operazione".

(Segue)