Coronavirus, gli ortopedici SIOT al fianco di chi è in prima linea -2-

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Roma, 26 mar. (askanews) - "E' importante che tutti i nostri pazienti sappiano che noi ci siamo per assisterli e curarli nonostante le enormi difficoltà", prosegue Falez, che aggiunge: "Riteniamo inoltre che sia importante sensibilizzare le Istituzioni a che garantiscano il rispetto dei principi di tutela specie per quegli ortopedici chiamati a svolgere attività e manovre che non gli sono proprie".

Infine, rispondendo alle esigenze di contenimento richieste a livello Istituzionale, nei principali ospedali sul territorio nazionale, individuati da ciascuna Regione, gli ortopedici "assicurano inoltre l'assistenza traumatologica in caso di incidenti o fratture. È bene ricordare, comunque, a tutta la popolazione che in caso di leggero infortunio il paziente dovrà rivolgersi al proprio medico di base che saprà consigliare se andare al pronto soccorso o meno, sempre nell'ottica di preservare i percorsi ospedalieri all'emergenza odierna. La SIOT comunicherà tempestivamente gli eventuali aggiornamenti nel caso venissero promulgate altre indicazioni ministeriali".