Coronavirus, gli Stati Uniti sono il terzo paese al mondo per numero di contagi

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Il coronavirus non sembra risparmiare gli Stati Uniti che, con oltre 25 mila casi positivi, diventano il terzo paese al mondo per numero di contagi, dopo Cina e Italia. Superata dunque la Spagna che in breve tempo aveva visto salire considerevolmente la somma dei positivi al Covid-19. Nel giro di 24 negli Stati Uniti ci sono stati circa 8.000 nuovi casi, mentre il numero di morti è di 307.

Stati Uniti 25mila contagi

Un rischio annunciato a cui forse l’America di Trump non è arrivata pronta per un eccesso di sicurezza e spavalderia del suo presidente stesso. Gli 007 americani avrebbero infatti avvisato Trump e il Congresso del rischio di una pandemia già all’inizio di gennaio, ma i loro allarmi sarebbero caduti nel vuoto. A riportare la vicenda legata ai servizi segreti è il Washington Post che ha avanzato un teoria che di certo non è piaciuta all’inquilino della casa bianca che ha così commentato: “Ho visto l’articolo, penso sia una vergogna”. L’autorevole giornale americano scrive di un dossier presentato a Trump e a molti deputati statunitensi che però avrebbero continuato a minimizzare gli effetti dell’impatto del coronavirus.

Nessun documento presentato dagli 007 americani avrebbe però fatto riferimento al fatto che l’epidemia si sarebbe potuta diffondere anche negli Stati Uniti, né si faceva riferimento a nessun tipo di raccomandazione sanitaria. Si sottolineava infatti maggiormente la diffusione del virus in Cina e in altri Paesi al mondo, evidenziando che la leadership di Pechino stava ridimensionando la gravità del pericolo e la portata dell’epidemia. “Un articolo inaccurato” dice Trump ai giornalisti, ma è indubbio che il suo atteggiamento nei confronti del coronavirus sia stato a lungo poco accorto e spesso orientato alla riduzione del pericolo reale.