Coronavirus: Gori, 'capisco rabbia ma non buttare benzina sul fuoco'

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Coronavirus: Gori, 'capisco rabbia ma non buttare benzina sul fuoco'
Coronavirus: Gori, 'capisco rabbia ma non buttare benzina sul fuoco'

Milano, 6 nov. (Adnkronos) – Il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, che ieri ha avuto sotto casa per un'ora centinaia di persone che manifestavano contro la zona rossa, comprende il malessere della sua popolazione ma, osserva in un post su Facebook, "in un momento come questo, con tanta gente angosciata per il proprio futuro, buttare benzina sul fuoco, indicare un bersaglio solo per interesse di parte, è a mio parere grave e piuttosto pericoloso".

Il motivo è che "nessuno può dirsi sicuro di governare quella protesta, una volta che l’ha scatenata". E ancora: "un sindaco non c’entra niente ma è facile che alcuni cittadini non lo sappiano e che comunque vedano il sindaco come l’espressione più vicina dello Stato, aldilà delle sue effettive competenze, e che a lui indirizzino il loro malessere e la loro protesta. Succede e succederà". Però, "chi si è mescolato a quel corteo con il solo scopo di strumentalizzarlo sa bene quali siano le competenze dei diversi livelli istituzionali".

Quello di Gori è "un invito alla responsabilità, rivolto alle forze politiche e alle rappresentanze associative che si rendono conto della delicatezza di questo momento, soprattutto per una città ferita come la nostra. Dove è facile che il dolore diventi rabbia, e tanti sforzi per coltivare la coesione sociale vadano rapidamente in fumo. Ognuno faccia la sua parte".