Coronavirus, Governatore Liguria: numeri ancora in crescita -2-

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Roma, 13 mar. (askanews) - In relazione ai dispositivi di protezione DPI, il presidente ha aggiunto: "Anche oggi la Liguria e le altre Regioni hanno rinnovato il proprio grido di dolore al governo. Qui, grazie alla generosità di alcuni privati e alle nostre capacità logistiche, stiamo cercando di sopperire alle carenze acquistando i materiali sul mercato. È chiaro che vengono distribuiti secondo criteri di totale imparzialità, con estremo rigore, dando la prorità a chi è in prima linea maggiormente esposto al rischio di contagio".

Circa il decreto che il governo dovrebbe varare domani sulle misure di sostegno all'economia per 25 miliardi di euro, il presidente Toti ha affermato: "Le Regioni hanno chiesto un confronto prima dell'approvazione perché molti sono i temi sul tavolo. Le priorità devono essere il blocco dei pagamenti per le imprese, che devono usare la liquidità per pagare lavoratori e fornitori, la cassa integrazione per tutti i settori in cui ce n'è bisogno e ampie deroghe per la sanità per poter aumentare rapidamente le nostre prestazioni". Il presidente ha riferito di aver incontrato oggi i rappresentanti di Confindustria e dei sindacati ai quali "ho chiesto uno sforzo di buona volontà e ragionevolezza. Occorre che le aziende e gli esercizi commerciali ancora aperti siano molto seri e rigorosi nell'adozione di tutte le misure di prevenzione e igiene indispensabili per evitare rischi per la salute dei lavoratori, che non devono domani trasformarsi in malati con un duplice danno, sia per il sistema produttivo che per il sistema sanitario. Allo stesso modo ho chiesto ai sindacati di essere al nostro fianco per non far mancare i lavoratori di cui il paese ha bisogno in questo momento di emergenza per andare avanti". (Segue)