Coronavirus, Gozi (Re): bene iniziativa leader europei

Pol/Bac

Roma, 25 mar. (askanews) - "Se non iniziamo immediatamente a emettere obbligazioni di stimolo europee, garantite dal bilancio dell'Ue, l'Europa attraverserà una crisi finanziaria, sociale e politica senza precedenti. Pertanto, mi congratulo con il presidente Emmanuel Macron, il premier italiano Giuseppe Conte e tutti gli altri leader nazionali per la lettera congiunta di questa mattina ai presidenti della Commissione e del Consiglio europeo per chiedere la creazione di bond europei per fronteggiare la crisi economica dovuta alla pandemia". Lo afferma Sandro Gozi, europarlamentare di Renew Europe, che annuncia un'iniziativa del Gruppo Spinelli, che riunisce eurodeputati federalisti e l'Unione dei federalisti europei (Uef) di cui è presidente, con "lo scopo di sfidare i capi di Stato e di governo sulla necessità di fornire all'Unione europea le competenze necessarie a coordinare la risposta alla salute". "Nella lettera dell'Uef - aggiunge Gozi - si sottolinea la necessità di creare strumenti di solidarietà a livello europeo, dei 'Recovery Bond' (bond per la ripresa) per consentire agli Stati membri più colpiti di rilanciare le loro economie senza mettere a rischio le proprie finanze pubbliche".

"Non possiamo ancora misurare l'impatto di Covid-19 sull'economia europea - continua - ma sarà sicuramente molto importante. Dobbiamo prepararci ora per lo scenario peggiore e mettere in atto senza indugio una risposta forte e audace al fine di rilanciare le economie dei paesi dell'Ue. Nulla sarà più come dopo questo periodo di contenimento. Entreremo in un nuovo mondo, dovremo costruire una nuova Europa. La sospensione delle regole fiscali e l'intervento della Bce non saranno sufficienti. La decisione dell'Eurogruppo di fornire finanziamenti limitati e condizionati attraverso il meccanismo europeo di stabilità (Mes) agli Stati più colpiti coprirà solo le esigenze immediate", conclude.