Coronavirus: Grassi (RSR), da Raggi 0 sostegno a imprese e famiglie

Gci

Roma, 6 mar. (askanews) - "L'emergenza sanitaria per il coronavirus sta mettendo in ginocchio il Paese e a pagarne le conseguenze sono soprattutto le piccole e medie imprese, per non parlare del turismo che per l'Italia pesa circa il 13% del Pil con un giro d'affari di 146 miliardi di euro, 216mila esercizi ricettivi e 12mila agenzie di viaggio". A sostenerlo è Raimondo Grassi, presidente del movimento civico Roma Sceglie Roma.

"Le prime stime prudenziali parlavano di una perdita di almeno 5 miliardi di euro ma al momento è difficile fare previsioni a medio termine. Solo a Roma, dove non c'è un focolaio, si sono registrate il 90% delle cancellazioni nel mese di marzo, 3 milioni al giorno è la stima di Confcommercio della perdita dei pubblici esercizi romani con un calo del 30% del fatturato".

Con un danno a cascata che sta mettendo in ginocchio migliaia di commercianti e lavoratori romani. In questa situazione la sindaca Raggi ha ben pensato di nascondere la testa sotto la sabbia. Il suo silenzio è assordante e inaccettabile per un primo cittadino che dovrebbe invece difendere i romani e chiedere al governo interventi concreti a tutela dell'economia di una città che già paga da anni le scelte sbagliate di chi l'ha mal amministrata", prosegue Grassi.

"Secondo l'ultimo rapporto sulla Povertà nella Capitale elaborato dalla Caritas ci sono oltre 125mila famiglie romane con figli piccoli costrette a vivere tra grandi difficoltà e oltre 14mila persone fragili e vulnerabili abbandonate al loro destino. La chiusura delle scuole, ad esempio, sta creando mille disagi alle famiglie e ci chiediamo se la Raggi avrà il coraggio di chiedere loro il pagamento delle rette scolastiche nonostante il servizio sia stato sospeso", conclude il presidente di Roma Sceglie Roma.