Coronavirus, Grimaldi (Luv): no a ripartenza uguale per tutti

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Torino, 28 feb. (askanews) - "Un passo alla volta fuori dall'emergenza, è più ragionevole di una ripartenza uguale per tutti". Lo sostiene il capogruppo di Luv in Regione Piemonte, Marco Grimaldi.

"Chiudere le scuole ha avuto lo scopo di non trovarsi in ritardo davanti a una possibile epidemia. L'influenza tradizionale ha colpito 5,6 milioni di italiani. Se ci trovassimo di fronte non a 650, ma a 400 mila contagiati di Covid-19, ossia meno di un decimo di quelli dell'influenza tradizionale, avremmo una richiesta di posti letti in rianimazione esorbitante. Quindi, se non avessimo arginato subito la diffusione del virus, avremmo creato enormi disagi a chi è più vulnerabile o aspetta un intervento già programmato", ha sostenuto Grimaldi.