Coronavirus, Gubitosi: usare dati Tim? Governo decida in fretta

Glv

Roma, 25 mar. (askanews) - Il governo dovrebbe decidere in fretta se e come usare i dati della telefonia mobile per contrastare la diffusione del coronavirus. Lo ha detto l'amministratore delegato di Tim, Luigi Gubitosi, secondo cui "ci sono tre livelli che riguardano l'utilizzo dei nostri dati: usare i dati aggregati per capire come si comporta la popolazione; usare i dati personali che per legge conserviamo nei nostri database per sei anni e che potrebbero essere usati per controllare i movimenti dei contagiati. E poi c'è un terzo livello, di sorveglianza in stile Corea, che si scontra con il diritto alla privacy. È una scelta che deve prendere la politica, ma la prenda in fretta".

"Questo è il momento - ha sottolineato il numero uno di Tim intervenendo a 'Otto e mezzo' su La7 - in cui riscopriamo la competenza come un valore, e quindi se i virologi ci dicono che il lockdown è l'unico modo per evitare il contagio, io tendo a credergli. Se questo è il modo che gli esperti ci suggeriscono, non vedo come potremmo fare altrimenti. Anche i paesi che inizialmente avevano cercato altre vie, vedo che oggi stanno facendo come noi".

"Penso che in Europa - ha aggiunto Gubitosi - alla fine prevarrà la razionalità per fronteggiare la crisi economica. E che i nostri problemi non potranno essere ignorati perchè saranno comuni a tanti altri paesi e quindi sarà necessario trovare una soluzione europea. Per il governo, io credo che sia necessario lasciarlo lavorare: quando la sera vedo la conferenza stampa della Protezione civile, non penso se hanno lavorato bene o male ma a come posso dare una mano a Borrelli".