Coronavirus, Gucci chiude boutique di Via Borgognona a Roma

Red/Gca

Roma, 27 giu. (askanews) - Il Coronavirus si abbattuto sul commercio e non sta riservando sconti a nessuno, nemmeno ai grandi colossi del lusso. La casa di moda italiana attiva nei settori dell'alta moda e degli articoli di lusso che fa parte della Gucci Group, divisione della societ francese Kering con sede anche a Pechino, ha annunciato infatti in questi giorni la chiusura della storica boutique di Via Borgognona, nel pieno centro di Roma, proprio a causa dell'emergenza Covid-19 e di tutto quello che ha comportato il lockdown.

"Una laconica comunicazione della dirigenza ci ha informato che il 15 luglio la boutique di via Borgognona abbasser le serrande per sempre - dichiara Francesco Iacovone, del Cobas nazionale - una notizia che fa fibrillare i lavoratori di tutto il distretto di Roma. La multinazionale Kering ha chiuso il 2019 con una crescita a due cifre per i principali marchi del Gruppo, da Gucci (+16,2%) agli altri brand minori (+20,3%). Un costante progresso che fa lievitare i margini (l'ebitda sale del 18,3% a 6 miliardi di euro) al di sopra dell'incremento delle vendite. Non pensabile che un'azienda con questi fondamentali approfitti della crisi per ridurre le superfici di vendita e, di conseguenza, il personale. La nostra preoccupazione proprio legata all'occupazione, perch nella comunicazione l'azienda ha sostenuto che al momento nessuno perder il posto di lavoro, anche perch c' il blocco dei licenziamenti, poi si vedr. Bene, noi non siamo disposti a vedere proprio nulla, ma lotteremo fin da subito per mantenere il pieno perimetro occupazionale e non permettere trasferimenti che deteriorerebbero le condizioni familiari", conclude Iacovone.