Coronavirus, Guerini: nessuna militarizzazione Paese, solo supporto -2-

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Roma, 21 mar. (askanews) - "L'apporto dal punto di vista sanitario è stato fin qui straordinario: task force medico-infermieristiche negli ospedali maggiormente colpiti e negli ospedali da campo che a tempo record stiamo allestendo a Piacenza, Bergamo, Crema e Cremona. Circa 140 medici e infermieri militari che hanno risposto immediatamente all'appello. Trasporti sanitari aerei in biocontenimento, ambulanze, disponibilità di strutture ospedaliere militari e tende per il triage, e l'impiego di siti militari per la quarantena e la sorveglianza dei pazienti", spiega il ministro.

"Laddove si manifesta una necessità la Difesa fa la sua parte. Non appena si è riscontrata la difficoltà di reperire nel mercato gel disinfettante per le mani abbiamo messo in moto il nostro Istituto Chimico Farmaceutico di Firenze. Con il massimo sforzo, in poco più di una settimana hanno incrementato la produzione da 800 a 2.000 litri al giorno per rifornire gli ospedali più in emergenza. Alla Siare di Bologna, unica azienda italiana che produce ventilatori polmonari, abbiamo inviato 25 unità del nostro personale civile per potenziarne le capacità produttive", aggiunge.