Coronavirus: Guesthero aiuta i medici con #IoAproCasa

Coronavirus, Guesthero lancia l'iniziativa "Io apro casa"

Guesthero, società specializzata nella gestione di affitti brevi con sede a Milano, ha lanciato l’iniziativa benefica #IoAproCasa per supportare il personale medico impegnato nella dura lotta contro il Coronavirus. Il 16 marzo 2020 è quindi partita una campagna di raccolta fondi che punta ad offrire appartamenti in Lombardia ai dipendenti ospedalieri che possono averne bisogno.

Guesthero aiuta i medici in Lombardia

La società Guesthero si occupa di gestione case vacanze e appartamenti con affitti a breve termine, a Milano e su tutto il territorio nazionale. L’emergenza sanitaria scatenata dalla pandemia Coronavirus vede impegnato il personale sanitario italiano su diversi fronti. Molti ospedali, soprattutto quelli della Lombardia, necessitano di un maggior numero di dipendenti.

Offrire un alloggio a medici, infermieri e paramedici è sicuramente una soluzione utile ai fini di ampliare l’organico e aiutare il sistema sanitario, gravemente in difficoltà. Molti di loro, infatti, provengono da altre Regioni o comunque non abitano nei pressi dell’ospedale presso il quale lavorano.

I pazienti affetti da Coronavirus aumentano, i posti letto diminuiscono, il personale non è abbastanza. Sono diversi i punti sui quali è necessaria un’azione mirata. Decine di appartamenti saranno presto disponibili, gratuitamente, per il personale sanitario che ne farà richiesta a Guesthero, grazie alla collaborazione dei proprietari di immobili da loro gestiti.

#IoAproCasa: l’iniziativa in Lombardia

La Lombardia è purtroppo la Regione d’Italia più colpita dal Coronavirus, da qui la scelta di far partire l’iniziativa #IoAproCasa in questa zona. I dipendenti ospedalieri che avranno necessità anche solo di qualche ora per riposare dai turni massacranti, potranno contare sulla disponibilità di Guesthero.

Per partecipare alla raccolta fondi #IoAproCasa, basta andare sul sito GoFundMe e fare una donazione. Il ricavato andrà a coprire le spese vive dell’iniziativa benefica, quelle per l’accoglienza, la pulizia degli appartamenti, la fornitura di biancheria e la copertura delle utenze. L’eventuale eccedenza verrà invece destinata in toto al Gruppo San Donato, di cui fanno parte gli ospedali San Raffaele, Galeazzi e l’Istituto Clinico San Siro di Milano, l’ospedale Zucchi di Monza e tante altre strutture.