Coronavirus, il bilancio dei contagi: 8.514 casi e 631 morti totali

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Nella serata del 10 marzo è stata indetta la consueta conferenza stampa del capo della Protezione Civile Angelo Borrelli, che ha comunicato il nuovo bilancio dei contagi in merito all’emergenza coronavirus. I dati delle ultime 24 ore mostrano un ulteriore incremento dei nuovi infetti con 8.514 casi in tutta Italia e 631 morti in totale. A questi vanno inoltre aggiunte le 1.004 guarigioni, 280 in più rispetto a ieri.

Coronavirus, il bilancio dei contagi oggi

Il capo dipartimento Borrelli ha inoltre illustrato i dati regione per regione, con i territori della zona rossa che rimangano ancora quelli maggiormente colpiti dal coronavirus. Al primo posto per numero di contagi troviamo infatti la Lombardia con 4.427 casi attualmente positivi, l’Emilia Romagna con 1.417 e il Veneto con 783. A seguire troviamo Piemonte e Marche con rispettivamente 436 e 381 casi ciascuna, mentre sulla costa tirrenica abbiamo la Toscana con 260 contagi, la Campania con 126 e il Lazio con 99. Sopra i cento contagi anche la Liguria e il Friuli-Venezia Giulia, con rispettivamente 128 e 110 casi.

Al di sotto dei cento contagi troviamo invece la Sicilia con 60, la Puglia con 55 la provincia autonoma di Trento con 50, la provincia autonoma di Bolzano con 38, l’Abruzzo e l’Umbria con 37 casi a testa, la Sardegna con 20. Meno di 20 casi a testa hanno infine la Valle d’Aosta con 17, il Molise con 15, la Calabria con 11 e la Basilicata con soli 9 contagi. Al momento, degli 8.514 contagiati 2.599 si trovano in isolamento domiciliare, 5.038 sono ricoverati con sintomi di vario genere mentre 877 sono in terapia intensiva.

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Le statistiche sui decessi

Nel complesso, la regione con più morti nella giornata del 10 marzo è la Lombardia con 135 decessi, segue l’Emilia Romagna con 15, il Veneto con 6, il Piemonte con 4, le Marche con 3, il Friuli-Venezia Giulia con 2 morti e infine la Liguria, l’Abruzzo e il Lazio con un morto ciascuna. Per quanto riguarda invece l’età anagrafica dei pazienti deceduti, essi fanno parte per il 2% della fascia che va dai 50 ai 59 anni, per l’8% di quella dai 60 ai 69 anni, per il 32% di quella dai 70 ai 79 anni, per il 45% di quella dagli 80 agli 89 anni e per il 14% di quella dai 90 anni in su.

Per quanto riguarda i decessi, Angelo Borrelli ha voluto precisare che: “Non si tratta di decessi da Coronavirus, sono persone che sono decedute e che tra le diverse patologie avevano anche il Coronavirus“. Sui numeri dei contagiati in Lombardia invece il capo della Protezione Civile ha affermato: “Attualmente sono 529 in più però vi devo precisare che la Regione Lombardia ci ha riferito di un aggiornamento non completo perché erano in attesa di ricevere comunicazioni di esiti di ulteriori tamponi“.