Coronavirus, il governo Conte è salvo: legislatura blindata fino al 2023

Coronavirus: Governo Conte salvo

Il Coronavirus fa rinviare il referendum sul taglio dei parlamentari, salvando il Governo Conte fino al 2023. La votazione era prevista per il 29 marzo 2020, manca solo l’ufficializzazione ma la decisione è stata presa con unanimità da parte di Governo e maggioranza.

Governo Conte salvato dal Coronavirus?

Il Governo Conte sembra insomma essere salvo grazie al Coronavirus, se così si può dire. Questa affermazione trova riscontro nel rinvio del referendum costituzionale, previsto tra maggio e giugno 2020: per questo, l’unico momento favorevole alle elezioni sarebbe ottobre, una data mai scelta prima d’ora in Italia.

Le priorità del nostro Paese però, vista l’emergenza scatenata dall’epidemia, sono ben altre. Ci saranno sicuramente ripercussioni economiche e per questo servono certezze dal punto di vista della politica. Tutto quindi rimandato, il Governo può tirare un sospiro di sollievo.

Governo blindato fino al 2023

Inoltre, in occasione dell’estate 2021 inizierà il semestre bianco di Mattarella: sei mesi durante i quali il Capo di Stato non può sciogliere le Camere, secondo quando espresso nella Costituzione italiana. L’unico periodo d’ipotetiche elezioni anticipate rimane dunque quello di febbraio e marzo 2021, con tutti i rischi correlati alla prossimità con il semestre bianco.

La combinazione referendum-Coronavirus si rivela occasione favorevole alla permanenza dell’attuale legislatura al Governo per diversi anni. Nonostante il 2022 sia l’anno di elezione del nuovo Presidente della Repubblica, è quasi esclusa la possibilità la firma del decreto di scioglimento delle Camere.

La gestione della crisi da parte di Giuseppe Conte sembra essere apprezzata dagli italiani, questo è quanto si evince da un sondaggio svolto in questi giorni associando il panorama politico del nostro Paese e l’epidemia.