Coronavirus, il governo convoca vertice con gli enti locali

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boccia regioni
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Il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia ha convocato una riunione per le ore 16 di giovedì 12 novembre, alla quale parteciperanno i rappresentati delle regioni, dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani e dell’Unione Province Italiane, oltre al commissario straordinario Domenico Arcuri e al capo della Protezione Civile Angelo Borrelli. Stando alle ultime indiscrezioni, il vertice sarà incentrato sui Covid hotel e sul rafforzamento della rete sanitaria per questa seconda ondata.

Covid, riunione tra Boccia e enti locali

Il vertice indetto dal ministro Francesco Boccia arriva nelle stesse ore in cui diverse regioni italiane stanno mettendo a punto nuove ordinanza più restrittive per cercare di contenere l’incremento dei casi di coronavirus. Tra queste c’è anche il Veneto, il cui presidente Luca Zaia ha recentemente affermato: “Abbiamo l’ordinanza. Non è un atto d’imperio ma è anche un po’ un fallimento. […] È un segno dei tempi perché in un mondo dove si rispettano regole non servirebbe a nulla. Si cerca di intercettare gli irriducibili. È un fallimento sociale perché il buonsenso non è per tutti”.

Dello stesso avviso anche il presidente del Friuli-Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, il quale precisa inoltre come la nuova ordinanza – in vigore dalla mezzanotte di questo sabato – non abbia come obiettivo esclusivo quello di punire il cittadino, ma di offrire regole chiare e condivise per scongiurare un ulteriore aumento dei casi: “L’ordinanza ha l’intesa del Ministero della Salute. […] Il nostro obiettivo non è evitare il passaggio dalla fascia di rischio gialla [a una con rischio epidemiologico maggiore ndr] ma diminuire i contagi”.