Coronavirus, il marito di un’infermiera malata: “Sono sempre con te”

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Il coronavirus continua a mietere vittime. Il numero dei decessi è salito a 1.527, ma la diffusione del virus sembra sia destinata ad aumentare ulteriormente. I dati aggiornati della John Hopkins University riferiscono che i contagi sono 67.097. Le persone ricoverate, invece, sarebbero 8.571. Solo 4 i morti fuori dai confini cinesi. La maggior parte dei casi, 66.492, si registrano nella regione dell’Hubei, focolaio dell’epidemia. Ha fatto commuovere il mondo il video diffuso da un’emittente cinese in cui un uomo segue in auto la moglie, la quale a piedi, nel cuore della notte, si dirige in ospedale sola e sotto la pioggia. Le sue parole testimoniano un amore solido e sincero, che va al di là di ogni difficoltà.

Coronavirus, il video che ha commosso il mondo

L’emittente cinese CGTN ha diffuso un video che l’indomani di San Valentino si fa esempio di amore e fedeltà. Wang Xiaoting, infermiera presso uno degli ospedali di Wuhan, alle 3 di notte si incammina da sola verso luogo di lavoro. Preferisce stare lontana dal marito per evitare di contagiarlo. Per questo motivo rifiuta i suoi passaggi in auto. Ma l’uomo, Wang Yinghe, non rinuncia a starle vicino, ad aiutarla e sostenerla. Come si vede chiaramente nel video in questione, Wang la segue con la sua vettura, procedendo a passo d’uomo dietro di lei e illuminandole la strada.

L’Oms intanto conferma il primo caso di coronavirus in Africa dopo l’annuncio del ministero della Salute egiziano. Il paziente, non egiziano, è stato messo in quarantena in isolamento in ospedale. Matshidiso Moeti, direttore regionale dell’Oms per l’Africa, ha dichiarato: “È davvero importante che le persone siano informate in tutti i paesi, prima di tutto per conoscere il rischio, poi per evitare il panico. La gente deve sapere come evitare di essere contagiata e come migliorare la propria igiene quotidiana”. Nei giorni precedenti il direttore generale dell’Oms aveva commentato: “Sono stati spesi miliardi di dollari per prepararsi a un attacco terroristico, ma relativamente pochi per difenderci dall’attacco di un virus”. A sua detta, il coronavirus può rivelarsi”molto più mortale e dannoso da un punto di vista economico, sociale e politico”.