Coronavirus, il monito di Massimo Galli per il 2 novembre

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Covid, Galli: “I morti ricordiamoli nel cuore, non affollate cimiteri”
Covid, Galli: “I morti ricordiamoli nel cuore, non affollate cimiteri”

Con un post pubblicato su Twitter nella giornata del 31 ottobre il primario dell’ospedale Sacco di Milano Massimo Galli ha esortato i cittadini a ricordare i propri morti nel cuore e nella mente, e non affollando i cimiteri del Paese. L’appello di Galli arriva a poche ore dai festeggiamenti per il giorno dei defunti, nel quale come da tradizione migliaia di persone si recano al cimitero per fare visita ai propri cari scomparsi.

Galli: “Ricordate i morti nel cuore”

Nel messaggio pubblicato sui social, l’infettivologo ha dichiarato: “La situazione è sempre più preoccupante. In questo fine settimana state il più possibile a casa e limitate gli incontri anche con familiari ed amici allo stretto indispensabile. I nostri morti ricordiamoli nel cuore e nella mente e non affollando i cimiteri. Le parole di Galli suonano come un monito in vista della festività cristiana della commemorazione dei defunti.

Le dichiarazioni di Galli arrivano inoltre nelle stesse ore in cui il direttore responsabile del reparto di malattie infettive del Sacco ha annunciato il proprio arrivederci alle apparizioni televisive, abbandonando temporaneamente il mezzo con cui lo abbiamo conosciuto a partire dall’inizio dell’emergenza sanitaria a partire proprio da lunedì 2 novembre: “Dovrò declinare gli inviti a partecipare a trasmissioni televisive per almeno una settimana”.