Coronavirus, il Papa non interrompe le udienze private

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Città del Vaticano, 9 mar. (askanews) - Ha accettato di presiedere l'Angelus in diretta streaming, pur confessando di sentirsi "ingabbiato" e senza resistere a salutare comunque brevemente i fedeli affacciato alla finestra della sua biblioteca, lo stesso farà per l'udienza generale del mercoledì, alla messa quotidiana non ci sono più fedeli: ma Papa Francesco non ha interrotto le quotidiane udienze private a causa del coronavirus. E, concluso il periodo di ritiro spirituale quaresimale della Curia ad Ariccia, che ha seguito da Roma per via di un raffreddore, oggi Jorge Mario Bergoglio ha avuto una mattinata piena di incontri. Nello specifico, informa la sala stampa vaticana, il Papa ha ricevuto in udienza mons. Carlos Castillo Mattasoglio, Arcivescovo di Lima, Severin Mathias Akeo, ambasciatore di Costa d'Avorio in visita di congedo, Julio Cesar Caballero Moreno, ambasciatore della Bolivia anch'egli in visita di congedo e poi 21 vescovi della Conferenza Episcopale di Francia, in Visita "ad Limina Apostolorum".