Coronavirus, il Piemonte terrà le scuole chiuse fino all’8 marzo

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Nella serata del 2 marzo la Regione Piemonte ha diramato un comunicato in cui si afferma che le scuole rimarranno chiuse fino al prossimo 8 marzo a seguito del persistere dell’emergenza coronavirus. Si tratta di una proroga del precedente provvedimento di sospensione dell’attività scolastica emanato dalla regione che sarebbe stato valido fino a questo lunedì e che è stato modificato “A fronte della richiesta di cautela espressa da medici e pediatri e dai tecnici dell’Unità di crisi”.

Coronovirus, scuole chiuse in Piemonte

In un video pubblicato sempre in serata, il governatore della regione Alberto Cirio ha inoltre precisato: “Chiudere una scuola è un disagio, perché chi deve riorganizzare la propria vita, la propria famiglia con la scuola chiusa ha evidentemente dei problemi. Ma noi dobbiamo decidere non sulla base di queste sensibilità ma sulla base del fatto che andare a scuola o meno sia per i nostri bambini pericoloso”.

Il presidente Cirio ha poi precisato come la decisione sia stata presa dopo aver consultato le principali associazione di medici e pediatri: Che hanno rimarcato la necessità di non abbassare la guardia contro il virus e di proseguire con lo stop delle lezioni scolastiche. Per questa ragione spiega il Presidente abbiamo voluto continuare a essere prudenti, consapevoli che in gioco c’è la salute dei nostri figli”.

I casi di coronavirus nella regione

Nel filmato pubblicato sul suo profilo ufficiale, il presidente Cirio ha inoltre illustrato la distribuzione territoriale dei casi di coronavirus nella regione Piemonte. Salta subito all’occhio infatti come dei 52 casi positivi ben 37 provengano dalla provincia di Asti; si tratta in questo caso della comitiva di turisti trovata positiva mentre soggiornava in un albergo di Alassio la scorsa settimana e trasportata in isolamento nel capoluogo. Per quanto riguarda invece gli altri contagiati nella regione si segnalano 3 casi in provincia di Novara, 6 nella città metropolitana di Torino, 1 in provincia di Vercelli, 1 in provincia di Alessandria e 4 nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola.